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IL TERRITORIO
In Tv non c'è più nulla da vedere. Avevo investito su Sky, ma film decenti ne offre pochissimi. Meglio i canali scientifico-divulgativi. L'altra sera mi sono visto un paio di belle trasmissioni del "Gambero Rosso". La prima sull'agnello sambucano (da Sambuco, località piemontese in cui un oste ha preparato uno splendido e appetitoso stinco), la seconda sulla serata della guida del Gambero Rosso. La cena è stata preparata da un gruppo di ristoratori interessanti, non di primo piano, ma di livello comunque importante, diciamo di quel medio livello che in Italia ha fatto lievitare la cucina fornendo approdi sempre più qualificati al viandante. Molti erano del Sud, a dimostrazione che non è vero che non ci sia vitalità, inventiva, fantasia. Ho visto passare piatti ghiotti, classici come i tortellini in brodo, o la zuppa inglese. C'era anche la "Brinca" di Né di cui, con tutta la simpatia, ma più che il cibo (comunque buono) stupisce la fantasmagorica cantina. Eppure c'è una cosa che mi ha disturbato, tutto questo riempirsi la bocca di "cucina del territorio" di qua e prodotti "fatti in casa" di là. Mi dà fastidio perchè mi viene spontanea una domanda: ma finora che cosa ci avete dato da mangiare?
5 Gennaio 2005 |