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Inviata da Paolo Braga il 19 Aprile 2010 articolo sul corriere

http://www.corriere.it/sport/10_aprile_19/vera-inter-juve-perrone_44590e78-4b78-11df-b8c5-00144f02aabe.shtml

caro roberto, ti leggo sempre con piacere.ma stavolta non condivido il tuo articolo.o meglio.si', ridateci il derby d'italia, restituite inter-juve ai tifosi.ma ti prego non prendere ad esempio il derby romano.io abito vicino allo stadio a Roma.Quintalate di polizia, macchine bruciate, minimo 3,4 accoltellati (la famosa puncicata); qui lo chiamano folklore del derby ma per me e' peggio del terzo mondo (con rispetto per il terzo mondo)

Quello che ho voluto dire è che risolvere i problemi di ordine pubblico impedendo alla gente di entrare allo stadio è ridicolo. la gente la devi saper controllare e se si comporta male la devi saper punire. giocando a porte chiuse eviti gli incidenti, certo, ma uccidi il calcio. quindi meglio il derby di roma, con tutti gli eccessi, della tristezza di inter-juve.
ciao
Roberto
Inviata da alessia il 16 Aprile 2010 La ballata dell'amore salato

Caro Roberto, volevo farti i complimenti per il tuo ultimo libro che mi ha fatto emozionare, commuovere ma anche sorridere (nonostante il mio cuore blucerchiato da sempre!)
E' vero che stai lavorando ad un giallo?
Cari saluti,
Alessia da Rapallo

Cara Alessia, grazie per la tua lettera. E anche per aver apprezzato il libro nonostante il cuore blucherchiato. Perchè è una storia di uomini e donne, di esseri umani, dove il calcio è uno sfondo.
L'idea del giallo è vera, stavo pensando a un giallo ambientato nel Tigullio, ma poi mi è capitato sotto le mani un vecchio progetto (anche qui c'è un po' di giallo) e svilupperò questo. dovrei uscire nella primavera del 2011.
ciao, salutami Rapallo
Roberto
Inviata da Paolo M. Quaini il 4 Febbraio 2010 Caro Roberto,

nessuna domanda in particolare. Volevo solo manifestarti la mia gratitudine per le piacevoli sensazioni provate leggendo il tuo libro. Da genovese (e genoano!) emigrato come te in terra lombardo/emiliana, è sempre bello potersi riavvicinare in qualche modo alla terra natia e alla passione sportiva che mi unisce a Girolamo. Quella famosa domenica io, come tantissimi altri, come Ali ero allo stadio a vedere la prodezza di Claudio Branco... Ma il tuo libro è senz'altro molto di più, è una storia d'amore molto bella, delicata e sapientemente narrata. Soltanto, il fatto che sia ambientata nella mia Zena e con l'amato grifone sullo sfondo, mi ha reso ancora più piacevole la sua lettura.
Con l'auspicio di un futuro incontro in terra meneghina, ti faccio i miei complimenti più sinceri.

Paolo

Caro Paolo, grazie per la tua lettera e per le sensazioni che evochi. Ti chiedo solo un favore: passaparola con gli amici.
un abbraccio
Roberto
Inviata da michele il 11 Dicembre 2009 Caro Roberto...

Volevo farle i complimenti. Ero venuto ad assistere alla presentazione di " Averti trovato ora" a Savona un paio di mesi fa ed ero rimasto incuriosito. Dopo aver comprato e letto il libro sono rimasto felicemente sorpreso. Non vedo l' ora di leggerne altri scritti da lei. Ancora complimenti.

Grazie per essere venuto, per aver letto il libro e per avermi scritto. A Savona tornerò di sicuro.
A presto
Roberto
Inviata da Sandro il 11 Novembre 2009 La ballata dell'amore salato

Ciao Roberto, torno a scriverti dopo un tuo nuovo libro, è stupendo! invito veramente tutti a comprarlo, è un libro di una delicatezza incredibile. Spero che tu non ti offenda, ma veramente ad ogni romanzo vedo la crescita di quello che sta diventando senza dubbio il mio scrittore preferito. Hai centrato i personaggi, tutti. E questo racconto ti rsta nel cuore come l'aria di mare di Genova e ti dà la possibilità di credere ancora nell'amore e nel futuro. Grazie Roberto.
A proposito ti avevo scritto il 18 settembre 2008, il grande amore va!
Sandro

Caro Sandro grazie ancora per la tua lettera, e mi fa piacere che il grande amore va. questo è l'importante. Poi mi fa piacere che il mio romanzo ti piaccia. Grazie veramente per le tue parole e per il tuo sostegno. Come si dice: passaparola, perchè non c'è nulla come il consiglio dei lettori ad altri lettori.
a presto e tienimi informato
Roberto
Inviata da sal il 25 Ottobre 2009 anna e marco si vedono ancora

mi è capitata una storia come anna e marco. poi stop per 4 mesi e poi un sms: come stai? però il libro finiva lì. io il continuo ce l'ho ed è più fitto della prima parte.

anna e marco si vedono o so sentono ancora? ciao, s

Non ho dubbi che sia più fitto. Lo sarebbe (e forse lo è, chissà) quello di Anna e Marco. Perchè secondo me si vedono ancora perchè vivono nelle storia di lettori come te che me le raccontano e così facendo continuano per me la storia.
grazie, Roberto
Inviata da Carlo il 18 Ottobre 2009 Il tuo nuovo libro

Ciao Roberto,
scopro adesso che sta per uscire il tuo nuovo libro (una buona notizia dopo il 5-0 di ieri). Come sempre lo cercherò quanto prima, tra l'altro un titolo che richiama Corto Maltese, non fa che aumentare la mia curiosità.
Hai in previsione qualche presentazione nella zona di Milano? Mi piacerebbe molto venirti a sentire. Grazie e a presto, Carlo

Ciao. A Milano la stiamo studiando, di sicuro la faremo a Genova. Ma se faccio delle presentazioni le metto sia sul sito, sia su facebook. tu ci sei? se ci sei cercami.
ciao
Roberto
Inviata da Filippo il 25 Settembre 2009 Grande partita, misero campo...

Ciao Roberto, come va?
Hai visto che bella partita quella di ieri sera?
Il Genoa ha sempre un gran gioco e la Juve forse con Ciro (bello vedere quanto volesse vincere ieri) è tornata ad essere ua squadra come me la ricordavo io.
Anche ieri però ho visto un campo di gioco assolutamente terribile, come ormai si vede sempre più spesso.
Questo in genere significa minore spettacolo, più stanchezza, più infortunii e quindi minore competitività delle nostre squadre in Europa.
Anche campi che qualche anno fa sembravano a posto, come Firenze, ora sono dei campi di patate.
Pare che anche i numerosi infortunii alla Juve dipendano dalla pesantezza dei campi di Vinovo...
Ma cosa sta succedendo? Hanno licenziato tutti i giardinieri? ;)
Un abbraccio
Filippo

Gran bella partita, da una parte e dall'altra. Purtroppo il problema dei campi si inserisce in quello più grande degli stati italiani, completamente inadeguati in ogni loro aspetto. Quanto agli infortuni della Juve non credo che sia colpa di Vinovo, anche perchè Diego aveva degli acciacchi pregressi che si sono rimanifestati a Roma e Cannavaro si è fatto male all'Olimpico di Torino. E, almeno per ora, gli infortuni della Juve sono meno gravi di quelli dell'anno scorso. Incrociate le dita.
ciao
Roberto
Inviata da paolo muselli il 12 Giugno 2009 ancora milan

E quindi? Cosa pensi di tutto sto cancan? Il milan davvero abdica, il berlusca vuol vendere, oppure il calcio deve arrivare al pareggio di bilancio a tutti i costi? Certo che la vendita di kakà è stata davvero strana, e se ne leggono di tutti i colori. Ciò che dà fastidio, alla fine, sono le balle raccontate, oltre al fatto di averlo più in squadra. Ma cosa sta succedendo secondo te?
Com'è finito poi il Bancarella? I tuoi libri sono veramente belli. grazie paolo

Il problema è che, almeno qui da noi, i tempi delle cicale sono finiti. I tifosi fanno fatica a capirlo, ma o trovi quello che butta i soldi dalla finestra (e ce n'è uno solo) oppure bisogna fare quello che facevano gli altri prima di noi e cioè vendere i migliori giocatori e crearne dei nuovi. Le balle ci sono e ci saranno sempre, fanno parte del gioco. Quello che nel gioco, almeno quello italiano, non c'è più è il denaro. In ogni caso bisogna rassegnarsi.
La finale del Bancarella è a settembre
ciao e grazie
Roberto
Inviata da Susy il 29 Maggio 2009 bancarella sport

Ciao Roberto, ho letto che il tuo 'averti trovato ora' è in finale al premio Bancarella sport. In bocca al lupo! A me è piaciuto molto.
A quando il prossimo libro?

Susy

Grazie Susy, crepi il lupo. Con lo sport c'entra solo perchè il protagonista è un calciatore, ma va bene lo stesso. Mi fa piacere che ti sia piaciuto. Sto lavorando al nuovo libro che dovrebbe uscire a novembre.
un caro saluto
Roberto
Inviata da Carlo il 24 Maggio 2009 Mai contenti?

Ciao Roberto,
oggi mi è rimasto un po' di amaro in bocca: dopo uno dei due migliri campionati degli ultimi 60 (almeno) anni e il ritrn in Europa, mi sembra che la Cahmpions il Genoa l'avrà mancata prpri di poco, e forse la meritava. Che dici non siam mai contenti?
Comunque nonostante le notizie di mercato ho massima fiducia nella società e, soprattutto, nell'allenatore.
Tu che dici?
Grazie,
Carlo

E' stato un grande campionato, forse irripetibile a questi livelli. La Champions è stata mancata di pochissimo ed è giusto essere un po' delusi. Però al tempo stesso, passata la botta di delusione, essere convinti di aver assistito a una stagione straordinaria. Una stagione matura e foriera di altre soddisfazioni. Forse qualcosa, nel Genoa, è veramente cambiato. E questo, al di là della classifica, è l'aspetto più importante.
un abbraccio
Roberto
Inviata da Filippo il 14 Maggio 2009 Dramma esistenziale

Caro Roberto,
non è una domanda si calciomercato, ma rientra di diritto nel novero delle domande esistenziali di ciascun uomo, di quelle che spinge a rimettere in disucussione le poche certezze che uno ha nella vita, come il proprio rapporto con la squadra del cuore.

Dunque, la domanda è: (rullo di tamburi)
E' vero che la Juve vuole riprendersi... Emiliano Moretti? Dimmi che è uno scherzo, ti prego!!!

Un caro saluto
Filippo

Caro Filippo, non mi risulta anche perchè, sulla fascia sinistra ha più di una opzione.
tranquillo
roberto
Inviata da Carlo il 25 Aprile 2009 I tuoi libri

Ciao Roberto,
mi è venuta la curiosità di leggere i tuoi libri di ricette e, anche qui, letto il primo, mi sono appassionato e li ho presi tutti. Su alcuni siti trovo tra i titoli anche uno per tifosi del Torino e uno per tifosi del Napoli, che però non riesco ad acquistare in nessuna libreria (reale o virtuale). Non sono ancora usciti o sono esauriti? Se sono esauriti sai se è prevista una ristampa o se si riescono a "recuperare" da qualche parte?
Grazie,
Carlo

Ciao Carlo, purtroppo i due libri di cui tu parli furono scritti, impaginati, programmati, poi la casa editrice decise che il mercato non tirava (anche perchè a mio modesto avviso non promosse abbastanza i precedenti) e non vennero mai pubblicati. Questa è la loro triste storia. Aleggiano come promesse non mantenute. Neanche io ne posseggo una copia. altrimenti, vista la tua fedeltà te l'avrei regalata.
a presto e grazie per la tua attenzione
roberto
Inviata da Alberto il 13 Febbraio 2009 ancora su del piero

buonasera Roberto, scusa se intervengo in ritardo ma solo ora ho letto delle discussioni scatenatesi su del piero. finalmente un giornalista che non ha paura di raccontare le cose come stanno né di criticare, censurare o semplicemente descrivere gli atteggiamenti dei mostri sacri del calcio italiano. e, per la cronaca, sono abbonato alla Juve da 18 anni, quindi sono sì fazioso, ma non fanatico. ti stimo molto come giornalista e i tuoi incipit sono per me talvolta fonte d'ispirazione. conservo ancora il tuo articolo dedicato a "sua tatticità" Hiddink, scritto dopo Olanda-Russia all'ultimo Europeo. Un saluto. Con sincera stima. Alberto

Grazie per la solidarietà e le belle parole. Riguardo a Del Piero, ho scritto fior di pagine esaltando le sue gesta, ma mi è sembrato giusto anche sottolinerare che in certi casi non è stato sempre al servizio della squadra. Tutto qua. Niente di personale e soprattutto il giudizio complessivo è positivo. Trattasi di giocatore straordinario, ma i difetti li abbiamo tutti.
un caro saluto
Roberto
Inviata da Carlo il 31 Gennaio 2009 Del piero & friends

Ciao,
leggo ora lo scambio di mail su Del Piero.
Non entro nel merito, intervengo solo per ripeterti quello che ti ho scritto tante volte, sei un grande e secondo me in Italia, oggi, nessuno scrive di sport bene come te.
Pienamente d'accordo sul fatto che essere in minoranza che rigenera (sono cresciuto genoano a Milano...).
Non so neanch'io se questa lettera sia da pubblicare o no, non vorrei sembrasse una difesa del mio Santo Patrono, vedi tu, per me voleva solo essere un incoraggiamento a una persona che considero un amico: non ti ho mai conosciuto, ma con i tuoi libri ho trascorso momenti belli come quelli che si passano solo con i veri amici.
PS siccome nessuno è perfetto ti devo fare un appunto anch'io: la lista degli appuntamenti è sempre vuota...
Un abbraccio,
Carlo

Grazie per la tua lettera, Carlo, e grazie perchè mi consideri un amico. E' quello che vorrei essere, sia per quelli che mi conoscono davvero sia per quelli che mi incontrano solo attaverso le cose che scrivo. ho scritto interpretando i fatti che non sono in disscussione, ma mi sono accorto che il tifo a volte rende nebbiosa la capacità di giudizio.
a presto
Roberto
ps hai ragione il sito è carente, mea culpa
Inviata da benedetto il 31 Gennaio 2009 del piero

ma, scusa...
del piero fa magie sul campo e i tifosi dovrebbero fare i complimenti a te?!

Scusa ma non capisco...

E se continua a fare gol e assist, perchè Ranieri vorrebbe tenerlo fuori?!

Io le partite le vedo, e la realtà è che la Juve non può VERAMENTE fare a meno di del piero in questo momento.

Che questo sia un limite della Juve è un altro paio di maniche. Ma Del Piero che colpa avrebbe?
quella di farci fare il salto di qualità?

Grazie della pronta risposta.

Non volevo complimenti per quello che fa Del Piero, volevo segnalarti che tu mi hai scritto per criticare un mio articolo nel quale avanzo riserve sul comportamento di un giocatore. Però non mi hai mai scritto per i trenta articoli in cui di questo giocatore ho parlato benissimo. Non è scontato. Tu sei convinto che si debba parlare bene di Del Piero per diritto divino. Non è così. Come noi tutti esseri mortali, anche lui ha i suoi difetti. Ma ho sperimentato sulla mia pelle che se tocchi il Santo Patrono rischi il rogo come eretico. Però non mi pento. Ogni tanto far parte di una minoranza fa bene. Rigenera.
ciao
Inviata da benedetto il 30 Gennaio 2009 del piero

oggi 30/01/2009 ho visto il tuo articolo su (contro) del piero...
sono rimasto molto amareggiato nel vedere un giornalista che stimo piegarsi alla logica del trovare (o inventarsi?) dietrologie pur di vendere.
Sì caro Roberto, perchè il tuo articolo non è altro che un'allusione continua ad un ruolo di prima donna che Del Piero avrebbe nello spogliatoio della Juve. La tesi è quella di un Del Piero che pensa unicamente alla sua immagine fregandosene della Juve? In base a cosa puoi dire questo? In base al fatto che con l'Udinese non è stato convocato?
Ma scusa... cosa è più evidente: la tua dietrologia (costruita su non so quali basi) o il FATTO, l'EVIDENZA o, se preferisci, IL DATO REALE che Del Piero per questa maglia ha accettato la B da campione del mondo?
L'unica spiegazione ce posso dare alle tue parole è che ti serviva scrivere un articolo che vendesse (e che infatti risulta il secondo più cliccato sul corriere online di oggi). Vederti piegato a tali logicucce mi rattrista.

Non mi piego a nessuna logica anche perchè - forse non lo sai, ma te lo dico io - mi pagano lo stesso anche se non scrivo una riga. la storia che racconto è nei fatti, nei numeri, nelle cifre, nei tabellini e in fonti che non sono obbligato a citare, ma che sono sicure e solide. l'articolo io l'ho scritto sul corriere di carta ed è stato ripreso successivamente dall'online. non cerco pubblicità. racconto storie. la mia fonte è nei fatti, basta leggerli, senza farsi influenzare dal tifo. detto questo, mi sarebbe piaciuto leggere qualche lettera di elogi quando di del piero ho raccontato mirabilie. ogni tanto scrivete anche per fare qualche complimento.
ciao roberto
Inviata da Gerardo Ballabio il 26 Gennaio 2009 kaka'

Sono d'accordissimo con quello che dici qui sotto. Specie dopo aver visto che della telefonata con cui Berlusconi ha annunciato in diretta la "scelta d'amore" di Kaka', Biscardi era stato preavvertito almeno due ore prima, mentre per tutta la sera dalla riunione di Arcore uscivano fughe di notizie che alimentavano la suspense, con un tempismo che somiglia tanto a quello di certe procure quando lasciano filtrare le notizie di reato...

Credi che adesso lo sceicco ci riprovera' con Ibra?


Il problema è che se lo sceicco si comprava il liverpool o il real madrid, kakà andava di corsa, ma il manchester city, con tutto il rispetto, ha probabilità di vincere qualcosa di importante molto vicine allo zero. e un campione vuole il grano, ma tiene anche desiderio di divertirsi. vincendo qualcosa.
ciao gerardo
roberto
Inviata da paolo muselli il 22 Gennaio 2009 kakà

Caro Roberto,
che pensi della vicenda Kakà?

Grazie Paolo Muselli

Mah. Mi sembra una grande farsa. Non riesco a capire dove finisce la caramella e dove comincia il chewingum, cioè fino a che punto la storia sia vera. Comunque, come ha scritto giustamente il mio collega costa, è bello che il cuore e la maglia siano stati rivalutati. però aspettiamo a vedere quanto conteranno quando al posto del Manchester City ci sarà il Manchester United. O il Real Madrid.
ciao
Roberto
Inviata da Alessandro Pedretti il 13 Novembre 2008 "Numero 1" Gigi Buffon

Buongiorno Roberto.
Ho visto su internet l'autobiografia di Gigi Buffon e le posso davvero dire che non vedevo l'ora uscisse, complimenti sinceri, perchè Gigi è davvero un GRANDE!!! E' il mio idolo da sempre e per questo sarebbe il mio sogno incontrarlo.
Lei non riesce in qualche modo ad aiutarmi?
Un saluto
Alessandro

Caro Alessandro, purtroppo anche per me incontrarlo è un problema e non lo dico per scherzo. ti consiglio di rivolgerti alla Juve e di chiedere quando si può andare a vedere un allenamento. è l'unica strada percorribile.
Un abbraccio
Roberto
Inviata da Carlo il 19 Ottobre 2008 Grazie

Ciao Roberto,
ho finito adesso il tuo ultimo libro, come sempre l'ho amato molto e ti ringrazio ancora una volta per non avere scritto una storia scontata: non c'è niente di negativo sul marito di Anna (sarebbe stato troppo facile), forse anche per quasto la storia è ancora più bella (anche se come marito in certi momenti non ho trovato simpaticissimi i due personaggi).
Carlo
PS Sperando tu scriva presto "Ricette per Genoani felici di festeggiare ..."


Ciao Carlo
grazie per le parole su "Averti trovato ora". Mi raccomando, fai il passa parola che tengo famiglia numerosa e mio figlio ha cominciato a giocare a calcio e deve mettere l'apparecchio per i denti. Quanto al vecchio Grifo, di cui oggi ho visto tutta la partita, le ricette, se continua così, te le preparo io, direttamente.
un abbraccio
Roberto
Inviata da Sandro il 18 Settembre 2008 averti trovato ora

Buonasera Roberto,
Mi chiamo Sandro, mi permetto di darti del tu come collega giornalista, come collega tifoso e come collega di storie d'amore stupende, strazianti e purtroppo finite.
Volevo ringraziarti per le emozioni che ho vissuto leggendo il tuo libro, scritto come piace a me, in modo chiaro e che arriva al cuore.
La storia è molto bella almeno per tutti quelli che hanno avuto modo di vivere la straordinaria avventura del grande amore, quella emozione che ti fa volare, che ti rende facile il lavoro e degna di essere vissuta, la vita.
Ti ho incontrato grazie a questo libro nel momento giusto, sono come in quello spot della bmw, al bivio tra il grande amore e una nuova avventura, ma già so che come il tuo personaggio, Marco de Grandis vivrò la storia d'amore che forse mi farà del male, ma a cui non so rinunciare per sentirmi vivo.
Grazie anche per tutti gli scorci di Milano, io sono di Roma, ma in quella città è rimasto un pezzetto di amore.
Complimenti un caro abbraccio
Sandro

Ciao Sandro, grazie per la tua lettera e per le tue parole. Hai colto il senso del libro. A volte ci si rende conto che una scelta potrà, alla fine, condurre al dolore, ma non i può fare a meno di farla, non si può che percorrerla fino in fondo.
un abbraccio e a presto
Roberto
Inviata da sal il 7 Settembre 2008 averti trovato ora - continua?

ho letto "averti trovato ora" con vero piacere. è perfetto. però vorrei chiederti se nel prossimo libro la stessa limpidezza potrà essere ritrovata nella vita del marito di anna e se (la stessa limpidezza) potrà continuare nel futuro che viene dopo l'ultimo sms (quello che chiude il libro. congratulazioni. leggerò il prossimo libro. saluti, sal

Nel prossimo libro il marito di Anna non ci sarà e non ci saranno neanche Marco e Anna. La loro storia letteraria si è conclusa e non so come va la loro storia d'amore, ma la immagino molto travagliata. quanto al marito di Anna nella mia storia ha un aspetto marginale e, se vogliamo, lo considero anche parte lesa, ma la "limpidezza" o l'attenzione era solo sui due protagonisti, il mio intento era quello di investigare sui misteri della passione e solo brevemente sugli effetti collaterali. il resto è poco "limpido" perchè io racconto solo quello che accade tra i due. o anche quello che non accade e potrebbe accadere.
grazie per i complimenti e alla prossima
Roberto
Inviata da claudio il 4 Agosto 2008 Grazie per Averti incontrato ora

Non capisco...leggo normalmente 2 libri alla settimana. Dopo "Averti incontrato ora" non riesco più ad "attaccare" nulla, e si che ne ho di libri nuovi sul comodino. Il libro è fantastico, delicatissimo e scritto molto bene. Forse non riesco a disincagliarmi dal pantano emotivo nel quale mi ha fatto "sprofondare": terribili i libri nei quali rivedi te stesso e qualcosa che ti è successo!!
La domanda: visto l'sms di chiusura libro, hai previsto un seguito? Ci spero...
Grazie mille Roberto e ps Forza Toro (aspettando un'ala alla De Grandis)

Caro Claudio, grazie per la tua lettera e per quello che dici. a uno scrittore fa un enormei piacere ricevere mail così. La tua domanda me l'hanno fatta anche altri, ma sinceramente non ho previsto un seguito, più che altro immagino che ci sarà un seguito della storia d'amore tra i due...
un caro saluto e forza Toro
ciao Roberto
Inviata da Luigi Parodi il 22 Maggio 2008 Dimenticavo...

Genoa a parte, volevo dirti che "La lunga" l'ho letto e l'ho fatto leggere (e l'ho incluso nella biblioteca La scighera del quartiere San Felice a Segrate di cui mi occupo). Aspetto ora il nuovo prodotto di cui sento già parlare molto bene. Abbiamo anche un Gruppo di Lettura e ho in mente di proporlo per uno dei prossimi appuntamenti mensili.

Grazie, anche a nome della mia famiglia.
se vuoi invitarmi lo posso venire a presentare.
ciao
Roberto
Inviata da Luigi Parodi il 22 Maggio 2008 Un anno in A

Domanda banale, ma che sorge spontanea nel tifoso che si avvicina al Ferraris solo con Sky e legge poco di calcio: come valuti la nostra stagione del ritorno? Sono graditi giudizi, anche se espressi con voti (dall'uno al dieci). Grazie

Il girone di ritorno è da otto per la prima parte e da quattro per la parte finale. non ho molto gradito il lento declino stile Genoa, con punti mollati qui e là a squadre in lotta per non retrocedere o, peggio, a squadre che non puntavano più a niente. mi è sembrato un gettare via il buon lavoro fatto, certe vittorie in trasferta (Udine, Napoli, Lazio, Siena). Insomma mi è sembrato di vedere molta immaturità. Con tutto che si tratta di uno dei migliori campionati del dopoguerra.
Ciao
Roberto
Inviata da anna tagliavini il 24 Febbraio 2008 ciao

Ciao, carissimo Roberto
Ci siamo frequentati poco e troppo tempo fa, ma ogni volta che ti vedo ti penso con affetto immutato, perché sei una persona bellissima e il tuo sito non ne è che una conferma (di cui non c'era bisogno).
Da molto tempo desideravo farti i complimenti - che eri bravo a scrivere lo sapevo da un pezzo, ma che i tuoi libri fossero così belli è stata una bellissima sorpresa
un bacio grande
anna tagliavini (fai finta di ricordarti chi sono, ti prego!)

Cara Anna
mi ricordo perfettamente e da qualche parte ci dev'essere una foto di una vacanza in montagna con te, Nora, mia figlia e mia moglie. Mi ricordo anche che dicevo che se fossi diventato ricco e famoso ti avrei preso come assistent alla mia venerabile persona. Purtroppo non lo sono diventato, però quando ricevo lettere di questo tenore capisco che c'è qualcosa oltre la fama e la ricchezza che costituisce un essere umano. Ed è il pensiero degli altri esseri umani su di lui. Che dire? Grazie e scrivimi qualcosa di te, cosa fai, dove sei?
Scrivimi sull'email, così la conversazione resta tra di noi (e tra tutti quelli che ci controllano).
Ciao
Roberto
Inviata da Paolo Braga il 12 Gennaio 2008 Pato

Ciao Roberto
una domanda/riflessione calcistica: domani fa il suo esordio Pato.A sentire le cose che hanno detto su di lui (p.e. Berlusconi: http://www.gazzetta.it/Calcio/Primo_Piano/2007/12_Dicembre/17/berlusconi.shtml) è un fenomeno che farà ripartire il Milan.
Ma non è che stanno caricando un pò troppe pressione su un calciatore di 17 anni?
Stavolta credo che il Milan abbia toppato nel gestire la vicenda: tutti qua si aspettano che Pato sia un incrocio tra Ronaldo/Careca/Van Basten..
una domanda : ho dei nuovi vicini; la moglie è genovese e se la tira parecchio ("i miei bambini li mando all'asilo francese"); come si dice in dialetto genovese: "Vola basso che qui di fianco si fa fatica ad arrivare a fine mese?"
un consiglio: ho letto un libro molto carino, se ami Milano (io sono di Milano ma trasferito a Roma) e ti piacciono i gialli: La nevicata dell'85 di Colaprico Piero e Valpreda Pietro.

con stima
/Paolo

Caro Paolo
il problema di Pato è che è da sei mesi lì che aspetta. Kakà, ad esempio, arrivò e dopo due settimane stava già in campo, così saltò i preliminari. Più che colpa del Milan è colpa dei sei mesi di attesa. Più si attende, più l'atteso diventa una sorta di messia. E' inevitabile. Poi è chiaro che se investi 20 milioni di euro su un giocatore di 17 anni non puoi che annunziare al mondo di avere un fenomeno. Così, ora, si rischia l'effetto opposto e cioè che, al primo liscio, partano scariche di fischi e disillusioni. Qui non c'è pazienza. Però, da quello che ho letto in un'intervista, il ragazzo non ha guardato i giornali e in tv si è visto solo le telenovelas della fidanzata attrice. Quindi non si sarebbe accorto del bailamme montato attorno a lui. Ora vediamo che combina sul campo.
Quanto alla signora genovese cantale la celeberrima hit dei "Trilli", storico gruppo trash della nuova canzone genovese degli anni '70.
"O trilli trilli trilli, t'è ciù musse che mandilli" (trad. addolcita: o trilli trilli trilli trilli, hai più sciocchezze in testa di fazzoletti).
Il libro lo conosco. Grazie.
Ciao
Roberto
Inviata da maurizio il 6 Gennaio 2008 La Lunga

Caro Roberto,
buon giorno e buon anno. Nessuna domanda, ma solo l'irrefrenabile desiderio di ringraziarti. Perche' ringraziarti? Semplice: perche' ho ricevuto - come tutti i Natale - uu buono acqusto da spendere il libreria. Come sempre, sono andato in libreria....ed ho annusato un po'. Cosi' facendo, ho incrociato "La lunga", che mi ha subito catturato. D'altronde, quando hai sempre desiderato fare il giornalista (o cornista) sportivo......, leggendolo ti sembra di sognare. Il mio lavoro, seppur gratificante e pieno di soddisfazioni (da ben 18 anni), non rappresenta il mio sogno da ragazzino.
Concludo: grazie per il sogno. Solo questo.
E adesso, non appena avro' terminato l'altro libro acquistato con il predetto buono, comprero' "Zamora", anche se ho la consapevolezza che non sara' la setssa cosa.
Un abbraccio, anche se non ti conosco, e buon anno ancora.
Con stima
...alla prossima
Maurizio

Caro Maurizio, questa non è una risposta, ma un grazie a te e a tutti quelli che hanno letto lunga e che, a quasi un anno dalla sua uscita, ancora mi scrivono. Ormai questo libro non appartiene più a me, a voi.
Grazie ancora. E, certo lo dico interessatamente, ma vedrai che Zamora non ti deluderà
Roberto
Inviata da Filippo il 2 Ottobre 2007 Non è un blog...

Caro Roberto,
ho letto il tuo ultimo editoriale e sono rimasto colpito.
Non preoccuparti, credo che nessuno dei tuoi visitatori abbia mai preso questo spazio come un blog alla Grillo, ma piuttosto come un luogo dove ritrovare un amico che ha tante cose da raccontare, appuntarsi un buon locale e molto altro, con il tempo che ti ci vuole e nel modo che preferisci (slow food=>slow site, le cose buone richiedono tempo).

In attesa di una prossima cena col fun-club ti saluto con affetto.

Filippo

Caro Filippo
l'idea dello slow site mi piace molto. penso che la prenderò così, anzi forse è il caso di lanciare un'idea in questo mondo di bloggatori che si prendono troppo sul serio e pensano di cambiare il mondo partendo da qua. non è la quantià, ma la qualità. è l'essere che cambia non il numero dei contatti o delle idee trasmesse.
grazie ancora e a presto
Roberto




© 2010 Roberto Perrone

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