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IL FRATELLO GRASSO RONALDO (di Marco Ciriello)
Ospito ancora una volta Marco Ciriello, amico e scrittore di cui potete leggere la brillante rubrica "Santamaradona" sul "Mattino". Qui parla di un tema che mi sta a cuore. C'è di mezzo un "fratello grasso", come avrebbe detto Gianni Brera: Ronaldo.
Hanno scritto di tutto su di lui, chiamandolo: gordo, parrudo, cicciobombocannoniere, pançola, barrigudo, cadavere, e compagniabella, povero Ronaldo; noi invece lo eleggiamo da subito nostro giocatore santamaradona-ideale, in fondo ha le caratteristiche principali: la pigrizia, il sorriso, un passato glorioso, ama il bel vivere e se ne frega del gol, da almeno un anno gli si è ristretta la porta, e poi è un dissipatore che ogni tanto svisa di tacco e, se gli va, tira alto sulla traversa. Di sicuro Osvaldo Soriano ne avrebbe cantato le lodi, fosse solo perché era sensibile verso la categoria dei grassi, e portava lo stesso soprannome sui campi di calcio. Per questo gli forniamo dieci risposte da usare nelle prossime settimane in conferenza stampa: 1) da lunedì a dieta, lo prometto. 2) Voi parlate così perchè non conoscete le porzioni della cucina brasiliana. 3) Non sono grasso, sono un falso magro, e poi a Raica piaccio così. 4) Ma nessuno guarda quella lumaca di Adriano? 5) Non sono lento è questo pallone che scivola via troppo velocemente. 6) La colpa è di mia madre che diceva mangia mangia. 7) Non volevo giocare ho eseguito solo degli ordini. 8) Sono in forma perfetta la colpa è dei barbari che hanno stravolto il calcio (chiedete a Baricco, lui li ha visti). 9) Però, sono meno grasso di Marlon Brando e di Elvis. 10) Dove avete detto che si è operato Maradona?
16 Giugno 2006 |